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Gustave Flaubert
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Gustave Flaubert (Rouen, 12 dicembre 1821Croisset, 8 maggio 1880) è stato uno scrittore francese.

Considerato il maestro del realismo nella mwbaletteratura francese, è conosciuto soprattutto per essere l'autore del romanzo mwbqmwbgMadame Bovary e per l'accusa di immoralità che questa opera gli procurò; tuttavia Flaubert viene ricordato in ambito letterario anche per opere quali mwbwmwcaL'educazione sentimentale e mwcqmwcgSalammbô, oltre che per la sua passione per lo mwcwstile e l'estetica.

Contents

Opere
Note

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Biografia

Nato a mwfaRouen nel 1821,cite-ref-1[1] Gustave è il figlio quintogenito del mwgqchirurgo Achille-Cléophas Flaubert (1784-1846), originario della mwggChampagne e discendente da una famiglia di mwgwveterinari, e di Anne Justine Caroline Fleuriot (1793-1872), di stirpe mwhanormanna, la quale, rimasta orfana in tenera età, fu accolta come figlia dal cugino del padre (il medico Laumonier, primario dell'Hôtel-Dieu, l'ospedale localecite-ref-2[2]).

I genitori si sposano nel 1812 e l'anno successivo hanno un primo figlio chiamato Achille come il padre, poi altri bambini, Caroline, Émile-Cléophas e Jules-Alfred, che muoiono presto, quindi Gustave e nel 1824 la sorella Caroline. Nel 1818 acquistano una proprietà a mwigDéville-lès-Rouen, gestita con l'aiuto della domestica Julie (il cui vero nome era Caroline Hébert), molto legata a Gustave, al quale racconta molte favole.

Di indole pigra e con qualche difficoltà d'espressionecite-ref-3[3], il piccolo Gustave si lega molto all'amico Ernest Chevalier, con il quale si propone di scrivere a due e che cerca di rendere partecipe dei primi sogni letterari, immaginando continuamente personaggi e scrivendo dialoghi e lettere, fino alle prime prove concluse, che risalgono agli anni passati nel mwkaCollège Royal di Rouen (dal 1831).

Nel 1834 fonda una rivista manoscritta, chiamata «Art et progrès». Complessivamente non ha buoni voti e gli insegnanti riferiscono la sua trascuratezza mwkgortografica e l'eccesso di fantasia. Eppure legge molto, opere di storici, classici e contemporanei della letteratura francese (come mwkwMichelet, mwlaBrantôme, mwlqHugo, mwlgDumas, mwlwBeaumarchais, mwmaVoltaire, mwmqRabelais) e inglese (mwmgShakespeare e mwmwWalter Scott), per esempio.

Durante le vacanze estive conosce diverse ragazze che lo colpiscono (tra cui Élisa Schlésinger, nata Foucault (1810-1888), di cui si innamora), ma l'inverno lo passa in solitudine a scrivere o con gli amici Alfred Le Poittevin (1816-1848) e Louis Bouilhet, con i quali condivide il linguaggio scurrile tipico dell'età e qualche personaggio di fantasia. Di qualche anno più grande, Le Poittevin lascia il collegio e va a dirigere il giornale locale «Le Colibri», sul quale Flaubert pubblica qualche racconto e dei ritratti letterari (dal 1837).

Ora legge mwngBalzac, mwnwMontaigne e mwoaByron, sviluppando uno spirito critico e un giudizio aspramente anticonformista, influenzato dalle parole degli amici e dalla vista delle operazioni chirurgiche dei vari medici amici del padre. Nel 1839 viene espulso dal collegio per insolenza e finisce l'ultimo anno di liceo preparandosi da privatista. Promosso al mwoqbaccalaureato nell'agosto del 1840, parte per un viaggio premio al seguito di un amico medico del padre, visitando il mwogsud della Francia (dove a Marsiglia ha una relazione clandestina con la bella mwowcreola Eulalie Foucaudcite-ref-4[4], che gestisce l'albergo dove si ferma) e la mwqaCorsica, sognando tuttavia l'oriente.

Nel 1841, per volere del padre, si iscrive alla facoltà di diritto di mwqgParigi dove si trasferisce l'anno successivo, ma rientra subito a mwqwRouen, decidendo di proseguire gli studi in casa. Da questo momento alterna periodi nella città natale con altri nella capitale, inquieto, annoiato, famelico, con ristrettezze economiche che mal si adattano alle persone che frequenta, tra cui il nuovo amico mwraMaxime Du Camp. A causa del manifestarsi di una forma di mwrqepilessia, rivelatasi nel 1844, abbandona gli studi universitari e si dedica alla letteratura, in particolare a mwrgL'educazione sentimentale (1845).

Il padre nel frattempo rivende la proprietà di famiglia e fa ristrutturare una casa a Croisset, oggi nel comune di mwsaCanteleu, alcuni chilometri a valle di Rouen, il fratello Achille è diventato a sua volta medico, e la sorella Caroline sposa un vecchio compagno di collegio di Gustave, tale Émile Hamard. Durante il loro viaggio di nozze, accompagnati dai genitori di lei e da Gustave (che cerca di ritrovare i suoi amori, scoprendo che si sono trasferiti altrove) vanno anche a mwsqGenova, dove rimane colpito da un quadro di mwsgBruegel raffigurante mwswLa tentazione di S. Antonio. In seguito alla morte del padre e della sorella (nel 1846), che lascia una bambina neonata (chiamata anche lei Caroline), tutto sembra crollare e Gustave si ritira con la madre e la nipotina a Croisset (ma tiene per sé anche un piccolo appartamento a Rouen), dove passerà gran parte della sua vita.

Durante una visita a Parigi nel luglio 1846, conosce la poetessa mwugLouise Colet (nata Revoil),cite-ref-5[5] sposata con un mwvwflautista e amante del filosofo mwwaVictor Cousin, frequentatrice dei migliori salotti e spregiudicata. I due hanno subito una relazione molto coinvolgente, portata avanti fra contrasti dovuti in particolare al desiderio di indipendenza di Gustavecite-ref-goncourt-6-0[6], che conduce una vita giovanile abbastanza mwxqlibertinacite-ref-goncourt-6-1[6]cite-ref-7[7], sia da giovane che durante i viaggi, fino al 1855; nelle lettere parla spesso di frequentazioni con mwzgprostitute, e a volte mwzwanche con mwaagiovani uomini.cite-ref-8[8]cite-ref-goncourt-6-2[6]cite-ref-9[9] A mwdqBeirut contrasse la mwdgsifilide da una ragazza turca.cite-ref-10[10]

Flaubert era di mwfareligione cattolica, non si sposò mai e non ebbe figli per scelta («l'idea di mettere al mondo qualcuno mi riempie di orrore. Mi maledirei se fossi un padre. Un figlio mio! Oh no, no, no! Che tutta la mia carne perisca e che io non trasmetta a nessuno le amarezze e l'onta dell'esistenza»).cite-ref-11[11]

Nel 1847 Flaubert, durante un viaggio con Maxime Du Camp, scrive un taccuino dal titolo mwggPar les champs et par les grèves, pubblicato solo postumo. I due, percorrendo lunghi tratti a piedi o in carrozza, raggiungono la mwgwBretagna e la mwhaNormandia.

Intanto il cognato dà segni di squilibrio: spende moltissimo, millanta di fare l'attore, rivuole la figlia Caroline, ma non gli viene concessa perché ritenuto pericoloso.cite-ref-12[12] L'amico Alfred Le Poittevin, invece, si è sposato e ha lasciato Rouen (morirà presto alcolizzato, con grande dolore da parte di Flaubert), però Gustave ritrova il vecchio compagno di collegio Louis Bouilhet, che ha abbandonato medicina e ha aperto una scuola per bambini con difficoltà. I due diventano quasi inseparabili e parlano molto di letteratura e dei fatti politici che stanno accadendo. Nel 1848 a Parigi, arrivano ad armarsi di fucili e a seguire la folla, assistono alla proclamazione della mwigrepubblica, ma poi perdono presto l'entusiasmo rientrando in provincia.

Passando attraverso varie redazioni, Flaubert ha intanto scritto mwkqmwkgL'éducation sentimentale (1843-1845), opera con la quale dà un'approfondita descrizione della società francese di quegli anni. Si è impegnato nella redazione della mwkwTentation de saint Antoine, il cui avvio risale al 1839 e che giunge a conclusione solo nel 1874. Nel 1849, tra dubbi e rimorsi per aver lasciato la madre, viaggia con Du Camp verso «oriente»; arrivano in mwlaEgitto, navigano sul mwlqNilo, poi visitano mwlgGerusalemme, mwlwDamasco, mwmaTripoli, mwmqBeirut, mwmgCostantinopoli, mwmwAtene e il mwnaPeloponneso.cite-ref-13[13]

Quindi mwogNapoli (dove dopo molto tempo si taglia la barbacite-ref-14[14]) e mwpwRoma dove la madre, impaziente di aspettarlo, lo raggiunge. Con la madre si reca poi a mwqaFirenze e a mwqqVenezia (Du Camp torna direttamente a mwqgParigi). Tornato dal viaggio, Flaubert riprende in mano il suo capolavoro, mwqwmwraMadame Bovary; frutto di una lunga gestazione, dal 1837 al 1856, rappresentando l'insoddisfazione della giovane moglie di un medico di provincia che sogna una vita diversa, affascinante e capace di appagarla sul piano dei sentimenti; la sua meta è Parigi, mentre il disgusto per il marito goffo, rozzo e dalla «conversazione piatta come un marciapiede» la travolge.

Tutta la casa si riorganizza attorno al lavoro di Gustave: la madre, la domestica, il cameriere, la nipote rispettano i suoi riposi e gli eccessi. Lui scrive fino a tardi, torna sulle frasi molte volte, recita ad alta voce, si fa ossessionare dal libro; ne scrive a Louise Colet che vorrebbe si vedessero, però lui si rifiuta e la respinge fino agli ultimi incontri deludenti di novembre 1853 e febbraio 1854 a Parigi. La corrispondenza tra i due continua, ma senza vincoli affettivi, e all'inizio del 1855 lui nemmeno l'avverte di una sua visita in città. Lei viene a saperlo, si presenta in albergo ma non lo trova, gli lascia diversi biglietti, ma ormai è la rottura definitiva. La pubblicazione del romanzo su «La Revue de Paris» tra tagli, note d'autore, polemiche, tentativi di censura e discussioni porta Gustave a doversi difendere davanti al tribunale per offesa al buon costume.

Il 7 febbraio 1857 la sentenza d'assoluzione lo trova spossato più che felice; confida a un amico di non avere più voglia di pubblicarecite-ref-15[15]. Tuttavia il contratto per la pubblicazione in volume era firmato da tempo e il romanzo esce in aprile, in due volumi, presso l'editore Michel Lévy. Tornato alle sue abitudini di Croisset, si dedica a mwswmwtaSalammbô, romanzo ambientato nell'antica mwtqCartagine (per scrivere il quale fa ancora un viaggio in mwtgTunisia). Ormai è famoso e frequenta il bel mondo (compreso il salotto di mwtwMathilde). L'uscita del libro (il 20 novembre 1862), gode di un successo sociale e finanziario immediato, superiore a mwuaMadame Bovary e ispirò persino la moda del tempo.cite-ref-16[16] Tuttavia, non tutti lo apprezzano: il seguitissimo critico mwvqSainte-Beuve, per esempio, che aveva ammirato il precedente, ne scrive male, lo considera enfatico, plateale, inutilmente erudito.

Se la stampa è feroce, alcuni colleghi scrittori lo difendono, tra questi mwvwThéophile Gautier, mwwaVictor Hugo, mwwqCharles Baudelaire, mwwgLeconte de Lisle, mwwwGeorge Sand ecc. Nel 1864, su suo consiglio e di Madame Flaubert, l'adorata nipote Caroline si sposa con un commerciante di legnami, tale Ernest de Commanville, e lascia Gustave solo con la madre. La nipote si era innamorata del suo insegnante d'arte, ma venne convinta a preferire un "buon partito" dall'impeccabile reputazione borghese.cite-ref-barnes-17-0[17] Con la ferrovia Parigi è più facile da raggiungere, e la mondanità di Flaubert è al massimo. In questo periodo è come se avesse una doppia personalità: a Croisset quasi un selvaggio solitario e nella capitale un vero mwyaviveur. Frequenta soprattutto i fratelli mwyqEdmond e mwygJules de Goncourt, e diviene amico di mwywGeorge Sand, che gli dedica il suo romanzo mwzaDernier amour, e gli fa visita più volte a Croisset, dove Flaubert ha ripreso in mano e riscritto da capo mwzqL'educazione sentimentale.

Il libro esce nel 1869, poco dopo la morte dell'amico Louis Bouilhet, e il trasloco del mwzwpied-à-terre parigino da Boulevard du Temple a Rue Murillo. Nuovamente la critica lo stronca e ora anche i colleghi evitano di parlarne (ma mw0aÉmile Zola lo difende). Ci vorrà molto tempo perché anche questo romanzo venga considerato un capolavoro.

Dopo la mw0gguerra franco-prussiana, che causa il crollo del mw0wSecondo Impero francese, Flaubert commenta duramente i fatti della mw1aComune di Parigi (1871); scrivendo a mw1qGeorge Sand afferma di considerarla «l'ultima manifestazione del mw1gmedioevo». Dichiarando di odiare la mw1wdemocrazia che è, secondo lui, «la negazione del diritto», Flaubert, da giovane dichiaratamente mw2aliberalecite-ref-18[18], si augura per la Francia «un governo di mw3qmandarini [...] un'mw3garistocrazia mw3wlegittima», dal momento che «il popolo è un eterno minorenne».cite-ref-19[19] Se la prende con l'istruzione: «Il sogno della democrazia è di elevare il proletario al livello di stupidità del borghese»,cite-ref-20[20] così che «l'istruzione pubblica non farà che aumentare il numero degli imbecilli [...] l'istruzione primaria ci ha dato la Comune». Quanto al mw6asuffragio universale, esso «è più stupido del mw6qdiritto divino».cite-ref-21[21] mw7gMonarchico, parteggia però più per l'mw7worleanismo e mw8aFilippo VII che per il mw8qlegittimista mw8gEnrico V, tra i due pretendenti che l'Assemblea Nazionale prende in considerazione nel 1873, prima di riconfermare la repubblica.cite-ref-22[22]

Finita la guerra, durante la quale ha dovuto viaggiare e abbandonare Croisset ai mw-aprussiani, nel 1871 può tornare a casa, ma la madre è sempre più malata e nell'aprile del 1872 muore. L'ammirazione di un giovane mw-qGuy de Maupassant (figlio della sorella di Alfred Le Poittevin e scrittore da guidare nei primi passi) lo aiuta a non cadere in depressione.

Poi si reca in visita a Nohant (oggi mwaqaNohant-Vic), da George Sand, con mwaqeTurgenev. Sospende la scrittura di mwaqimwaqmBouvard et Pécuchet, che verrà infine lasciato incompleto, e prova a dedicarsi al teatro, scrivendo le mwaqqmwaqupièces de mwaqyIl sesso debole (1873), che non viene accettata per la rappresentazione, e del mwaqcCandidato (1874), che è un vero fiasco (Flaubert deve persino rimborsare le prenotazioni).

Nel 1874 pubblica finalmente mwaqkmwaqoLa tentazione di Sant'Antonio, ma nuovamente la critica lo stronca oppure lo ignora. Ha anche problemi economici a causa delle speculazioni azzardate del marito della nipote.cite-ref-barnes-17-1[17] Deve perciò lasciare la casa di Rue Murillo per abitare in un piccolo appartamento del Faubourg Saint-Honoré, accanto alla nipote (che però vive più stabilmente a mwaq8Dieppe). Flaubert è sempre più smarritocite-ref-23[23], frequenta solo pochi amici, è ossessionato dai suoi e dai loro lutti continui (tra gli altri muore anche George Sand), ma scrive i mwarqmwaruTre racconti (stampati nel 1877 in volume, questa volta la critica è indulgente, ma i lettori sono pochi).

Gli amici mwarcAlphonse Daudet, mwargEdmond de Goncourt, mwarkIvan Turgenev e mwaroJuliette Adam tentano di fargli avere un posto di mwarsbibliotecario, ma la loro raccomandazione viene intercettata e diventa pubblica. Flaubert si vergogna che si venga a sapere delle sue difficoltà e segue la vicenda dal letto di Croisset, dove è costretto per una gamba rotta. Intanto il marito di Caroline deve vendere la segheria (c'è il rischio che neanche questo ripaghi i debiti e si debba vendere la casa di Croisset), il fratello Achille, sopravvissuto a un mwarwcolpo apoplettico, si è ritirato dal lavoro e vive a mwar0Nizza.

Ciononostante Flaubert si rimette al lavoro su mwasqBouvard e Pécuchet, ma improvvisamente l'8 maggio del 1880, dopo aver fatto un bagno caldo, con le valigie pronte per tornare a Parigi, muore, probabilmente per un'mwasuemorragia cerebrale. Il «discepolo» Maupassant arriva subito e Flaubert viene sepolto a Rouen in presenza di pochi amici.

Cose che parlano

La lezione letteraria dell'autore di mwatmmwatqL'educazione sentimentale è che nel romanzo «occorre far parlare le cose,.... far sì che dicano la loro realtà,... far sì che dicano la loro verità».

mwatyErich Auerbach (noto critico letterario) lo definisce efficacemente quel «realismo naturale» che comporta grandi novità nel romanzo moderno:

• la scomparsa del mwatknarratore-onnisciente, che parlava al di sopra dei personaggi, in mwatoterza persona, e guidava il lettore nei primi romanzi dell'mwatsOttocento, per diventare un osservatore del mondo esterno su cui modella i propri personaggi e le scene del romanzo, perdendosi in descrizioni meticolose di particolari (intere pagine dedicate a descrivere un oggetto)
• l'abbandono della dottrina delle tre mwat0unità aristoteliche per cui il mwat4romanzo e qualunque opera artistica dovevano essere verosimili e pertanto non seguire unità di tempo, di luogo, di azione.

Il mwauarealismo francese vede la verosimiglianza nell'avere uno spazio descritto realisticamente e dei personaggi ben tipizzati, al di là di un tempo in scena o di un numero di pagine assegnato a parti del romanzo in proporzione ad una loro durata effettiva: ovvero il romanzo può anche essere dispersivo, svolgersi in più luoghi anche contemporaneamente e in più giorni, mentre prima poteva svolgersi in un solo luogo, in un solo giorno con una mwauetrama molto lineare.

Opere

• mwauumwauyMemorie di un pazzo (1838)
• mwaugSmarh (1839)
• mwausmwauwNovembre (1842)
• mwau4mwau8L'educazione sentimentale (versione del 1845)
• mwavemwaviLa tentazione di Sant'Antonio (versione del 1849)
• mwavqmwavuMadame Bovary (1857)
• mwavcmwavgSalammbô (1862)
• mwavomwavsL'educazione sentimentale (1869)
• mwav0Il sesso debole (opera teatrale, 1873)
• mwav8Il candidato (opera teatrale, 1874)
• mwawemwawiLa tentazione di Sant'Antonio (1874)
• mwawqmwawuTre racconti (1877)

• mwawgUn cuore semplice
• mwawoLa leggenda di san Giuliano Ospitaliere
• mwawwErodiade

• mwaw4Il castello dei cuori (opera teatrale, 1880)
• mwaxamwaxeBouvard et Pécuchet (incompiuto e pubblicato postumo nel 1881)
• mwaxmDizionario dei luoghi comuni o mwaxuCatalogo delle idee chic (pubblicato postumo nel 1913)
• mwaxcL'album della marchesa

• Raccolta inedita (racconti ritrovati in un cassetto della casa di Caroline Franklin Grout, nipote di Gustave Flaubert)

• Ballo in onore dello Zar
• Vita e lavori del Reverendo Padre Cruchard
• Il mio povero Bouilhet
• Alfred
• Agonie. Angosce
• I funerali del Dottor Mathurin

Edizione Gallimard delle opere complete

• mwayoŒuvres complètes, I. mwaysŒuvres de jeunesse, a cura di Claudine Gothot-Mersch e Guy Sagnes, 2001 (mwaywBibliothèque de la Pléiade, n. 479), 1760 pp.

mway8mwazamwazeLouis XIII - mwazi[Trois pages d'un cahier d'écolier] - mwazmLes Soirées d'étude - mwazqNarrations et discours - mwazuOpuscules historiques - mwazyLa Fiancée et la Tombe - mwazcLa Grande Dame et le Joueur de vielle - mwazgUn Parfum à sentir - mwazkChronique normande du Xe siècle - mwazoLa Femme du monde - mwazsUn Secret de Philippe le Prudent - mwazwLa Peste à Florence - mwaz0Bibliomanie - mwaz4Rage et impuissance - mwaz8La Dernière Heure - mwaaaUne Leçon d'histoire naturelle (genre «commis») - mwaaeLa Main de fer - mwaaiRêve d'enfer - mwaam«Quidquid volueris» - mwaaqPassion et vertu - mwaauLoys XI - mwaayAgonies - mwaacLa Danse des morts - mwaagIvre et mort - mwaakLes Mémoires d'un fou - mwaaoRome et les Césars - mwaasÉtude sur Rabelais - mwaawSmar - mwaa0Les Funérailles du docteur Mathurin - mwaa4Mademoiselle Rachel - mwaa8Pyrénées-Corse - mwaba[Cahier intime de 1840-1841] - mwabeNovembre - mwabiL'Éducation sentimentale [versione 1845] - mwabm[Voyage en Italie]

• mwabyŒuvres complètes, II. mwabc1845-1851, a cura di Claudine Gothot-Mersch, 2013 (Bibliothèque de la Pléiade, n. 36), 1680 pp.

mwabomwabsmwabwPar les champs et par les grèves - Appendici: mwab0[Carnets de Bretagne] - mwab4Des pierres de Carnac et de l'archéologie celtique - mwab8La Tentation de saint Antoine [versione 1849] - Appendici: mwacaLes Trois Grands Scénarios de «La Tentation de saint Antoine» - mwaceVoyage en Orient - Appendici: mwaciListes des bagages - mwacmScénario du début du «Voyage en Orient» - mwacqNotes concernant l'Égypte (estratti) - mwacu[Chant de la courtisane] - mwacyÉbauche de fiction poétique - mwaccDeux anecdotes - mwacgLouis Bouilhet, «Kuchiuk-Hanem, souvenir» - L'Atelier de Flaubert: mwackLes Sept Fils du derviche, conte oriental - mwacoÉbauches et scénarios de théâtre - mwacsScénarios de récits

• mwac4Œuvres complètes, III. mwac81851-1862, a cura di Claudine Gothot-Mersch, 2013 (Bibliothèque de la Pléiade, n. 37), 1360 pp.

mwadimwadmmwadqPierrot au sérail - mwaduLa Tentation de saint Antoine [versione 1856] - mwadyMadame Bovary - mwadcRéquisitoire, plaidorie et jugement du procès intenté à l'auteur - Appendici: mwadgL'incipit du roman dans les manuscrits - mwadkTranscription de l'épilogue - mwadoÉpisodes supprimés - mwadsPlan d'Yonville - mwadwMémoires de Mme Ludovica. Salammbô - Appendici: mwad0[Voyage en Algérie et en Tunisie] - mwad4Les Scénarios - mwad8Le «Chapitre explicatif» - mwaeaRésumé de «Salammbô» - mwaeeLa Querelle de «Salammbô» - mwaeimwaemPolybe, «Histoire», I, XIV-XVIII. La Guerre des Mercenaires - L'Atelier de Flaubert: mwaeqUne nuit de Don Juan - mwaeuLa Spirale - mwaeyBallet - mwaecScénarios des carnets de travail, n. 2 e n. 19

• mwaeoŒuvres complètes, IV. mwaes1863-1874, a cura di Gisèle Séginger, 2021 (Bibliothèque de la Pléiade, n. 657), 1376 pp.

mwae4mwae8mwafaLe château des cœurs - mwafeL'Éducation sentimentale [versione 1869] - mwafiPréface aux «Dernières chansons» de Louis Bouilhet - mwafmLettre à la municipalité de Rouen - mwafqLe sexe faible - mwafuLe candidat - Appendici: mwafyesquisses, scénarios, brouillons, plans, listes, réception amicale et critique - L'Atelier de Flaubert

• mwafkŒuvres complètes, V. mwafo1874-1880, a cura di Stéphanie Dord-Crouslé, Anne Herschberg Pierrot, Jacques Neefs e Pierre-Louis Rey, 2021 (Bibliothèque de la Pléiade, n. 658), 1744 pp.

mwaf0mwaf4mwaf8La Tentation de saint Antoine [versione 1874] - mwagaTrois contes: mwageUn coeur simple - mwagiLa Légende de saint Julien l'Hospitalier - mwagmHérodias - mwagqBouvard et Pécuchet: chapitres I à X, [Pour le «Second volume»] (mwaguScénario, Citations «Pour la copie», Le Catalogue des idées chic, Le Dictionnaire des idées reçues) - Appendici: mwagyscénarios, brouillons, plans, croquis, notes de lecture

• mwagkCorrespondance:

mwagwmwag0I. mwag4Janvier 1830 - Mai 1851, a cura di Jean Bruneau, 1973 (Bibliothèque de la Pléiade, n. 244), 1232 pp. mwag8II. mwahaJuillet 1851 - Décembre 1858, a cura di Jean Bruneau, 1980 (Bibliothèque de la Pléiade, n. 284), 1568 pp. mwaheIII. mwahiJanvier 1859 - Décembre 1868, a cura di Jean Bruneau, 1991 (Bibliothèque de la Pléiade, n. 374), 1744 pp. mwahmIV. mwahqJanvier 1869 - Décembre 1875, a cura di Jean Bruneau, 1997 (Bibliothèque de la Pléiade, n. 443), 1504 pp. mwahuV. mwahyJanvier 1876 - Mai 1880, a cura di Jean Bruneau e Yvan Leclerc, 2007 (Bibliothèque de la Pléiade, n. 539), 1584 pp. mwahcmwahgIndex, a cura di Jean-Benoît Guinot e Yvan Leclerc, 2007, 496 pp.

Edizioni italiane

• mwahwBouvard e Pécuchet, a cura di Bruno Nacci, Milano, Garzanti 1991
• mwah4mwah8Tutti i romanzi, collana mwaiaI Mammut, a cura di Massimo Colesanti, Roma, Newton Compton, 1996.
• mwaiiOpere, a cura di mwaimGiovanni Bogliolo, 2 volumi, «mwaiqI Meridiani» Mondadori, Milano 1997-2001 ISBN 978-88-04-47793-8.
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• mwai4Fossili di un mondo a venire: carteggio (con mwai8George Sand), a cura di Vito Sorbello, Aragno, Torino 2004.
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• mwajqViaggio in Oriente, tr. Maria Ortiz, Mancosu, Roma 1993.
• mwajyAttraverso i campi e lungo i greti, a cura di Enrico Groppali, Mondadori, Milano 1995.
• mwajgViaggio in Egitto, prefazione di Luca Pietromarchi, tr. Olimpia Antoninetti e Carlotta Prada, Ibis, Como 1991.
• mwajoViaggio nei Pirenei e in Corsica, a cura di Ispano Roventi, Mobydick, Faenza 2001.
• mwajwCinque lettere dall'Egitto, a cura di Maurizio Ferrara, Passigli, Firenze 2007.
• mwaj4La tentazione di sant'Antonio, a cura di Bruno Nacci, Milano, Carbonio, 2023

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)

In onore a Flaubert è stato intitolato il mwakicratere Flaubert, sulla mwakmsuperficie di Mercurio.

Note

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cite-note-33. motivo che darà titolo al libro di mwamyJean-Paul Sartre su di lui, mwamcL'idiota di famiglia, ma vedi anche la biografia di mwamgHenri Troyat, entrambi citati qui in bibliografia.
cite-note-44. modello del personaggio di Maria, in mwamwNovembre e in parte di Émilie Renaud, in mwam0L'educazione sentimentale.
cite-note-55. mwane(mwanimwanmFR) mwanqmwanuGustave Flaubertmwany : Biographie, su mwancsalon-litteraire.linternaute.com, 10 marzo 2013. mwangURL consultato il 12 dicembre 2018.
cite-note-goncourt-66. mwaoaDavide Mauro, mwaoemwaoiElapsus - Il diario dei Goncourt ovvero le avventure erotiche dei grandi scrittori, su mwaomelapsus.it. mwaoqURL consultato il 9 gennaio 2017.; scrivono mwaouEdmond e mwaoyJules de Goncourt riguardo a Flaubert e riportando sue frasi: e: «…la bellezza non è erotica, che le donne belle non sono fatte per il letto, che sono buone solo per ispirare delle statue, che l'amore ha un fondamento ignoto, prodotto dall'eccitazione, ma raramente dalla bellezza. Sviluppa il suo ideale e si scopre che è quello della zoccola ignobile.» Inoltre a riprova che egli fosse un grande egocentrico rivela che: «da giovane ero talmente vanitoso che, quando andavo al bordello con i miei amici, sceglievo sempre la più brutta e volevo fotterla davanti a tutti, con il sigaro in bocca. Non mi divertivo affatto, ma era per la platea…»
cite-note-77. mwaooMario Praz, in mwaosmwaowLa carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica, capitolo III, evidenzia l'influsso del mwao0romanzo libertino del mwao4marchese de Sade su diversi scrittori tra cui Flaubert
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cite-note-1111. Gustave Flaubert, The Letters of Gustave Flaubert 1830–1857, 1846
cite-note-1212. vedi Troyat, p. 81.
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cite-note-1414. Troyat, pp. 96-97.
cite-note-1515. lettera a Moritz Schlesinger, 11 febbraio 1857.
cite-note-1616. Secondo J. Barnes, tutti sapevano che il primo romanzo di Flaubert era di gran lunga migliore e lo sarebbe sempre stato. A causa di ciò, in un'occasione, Flaubert affermò di essere stato tentato di acquistare tutte le copie di Salmmbô e di bruciarle. mwaremwariJulian Barnes, mwarmGustave, l'educatore sentimentale, in mwarqRobinson (la Repubblica), 11 dicembre 2021, p.mwaru 4.
cite-note-barnes-1717. mwarsmwarwJulian Barnes, mwar0Gustave, l'educatore sentimentale, in mwar4Robinson (la Repubblica), 11 dicembre 2021, p.mwar8 7.
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Collegamenti esterni

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• (EN) Gustave Flaubert, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).
• (EN) Gustave Flaubert, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
• (DE, EN) Gustave Flaubert, su filmportal.de.
• mwayo(FR) mwaysCentre Flaubert presso l'Université de Rouen
• mway0(FR) mway4Fondo Flaubert presso l'Institut des textes et manuscrits modernes in collaborazione tra CNRS e École Normale Supérieure
• mwazamwazeMadame Bovary, riduzione radiofonica di Radio 3 Rai (Il Terzo Anello - Ad alta voce): 23 puntate, formato.ram (nello stesso sito, mwaziL'educazione sentimentale in 22 parti)
• mwazqOpere di Gustave Flaubert: testi con concordanze e liste di frequenza
• mwazyAtelier Flaubert riflessioni su nodi tematici e stilistici che contrassegnano la produzione letteraria di Gustave Flaubert. Su AlefBet.eu
• "Ho un amante", esclama Emma Bovary dopo il primo amplesso con Rodolphe. Un brano dallo spettacolo mwazgPaolo e Francesca